![]() |
|
Spaces home MY KINGDOM, A PLACE OF ...PhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
MY KINGDOM, A PLACE OF PEACE"L'umanità deve mettere fine alla guerra, o altrimenti, la guerra metterà fine all'umanità" JFK
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
June 27 Crauti's nightJune 26 Maturo? Quando cado sono sicuro!!!Finalmento un peso me lo sono tolto! Ebbene sì! questa mattina alle ore 9:57, firmavo l'uscita e salutavo, con una calorosa stretta di mano, i membri della commissione, con un sorriso stampato su un volto stralunato!!! Ora non mi resta che attendere il 5 luglio, altri 10 giorni per l'esito finale dell'esame!!!
E oggi?? Un bel giro a Pavia, in buona compagnia!!!
Ciaooooooooooooo
Stefano June 10 VERGOGNA!!!!Non aggiungo altro, bastano il titolo del mio poste la notizia...Viterbo: matrimonio religioso negato ad un paraplegico ritenuto incapace di procreare(articolo di Gian Antonio Stella da Il Corriere della Sera) Se il «Padre Nostro» riesce a dire tutto in 56 parole, non ne sono bastate il quadruplo al Vescovo di Viterbo, Lorenzo Chiarinelli. Il monsignore doveva spiegare perché ha rifiutato il matrimonio religioso a un ragazzo che, semiparalizzato in un incidente stradale, forse non potrà mai avere dei figli. Ha preferito evitarlo. Il comunicato della Curia rivendica che la scelta è stata fatta con «attenzione e amore», «rispetto e discrezione». Che le «notizie di stampa circa decisioni ecclesiastiche e divieti in ordine alla celebrazione di un matrimonio debbono indubbiamente qualificarsi non solo come infondate, ma anche come un’operazione di sciacallaggio». Che «sono state offerte tutte le motivazioni di una realtà che non dipende né da discrezionalità di giudizio né da intenzionalità dei soggetti». Che «la riservatezza è d’obbligo e la privacy è diritto». Che «tutto è stato fatto nella condivisione sincera della situazione e con ogni attenzione umana e cristiana». Perché sia stata presa quella decisione, una coltellata nell’anima di quel ragazzo di 25 anni già ferito nel corpo dallo schianto ai primi di maggio, non è spiegato affatto. Come non è spiegato perché, dopo avere ottenuto una lettera in cui i due giovani fidanzati confermavano per iscritto la loro volontà di sposarsi nonostante il colpo durissimo che avevano subito, monsignor Chiarinelli non abbia avvertito l’opportunità di ascoltarli di persona. La sua risposta, ha scritto Arnaldo Sassi sul Messaggero, è stata «non possumus », senza tanti giri di parole, perché non è certa, da parte di lui, la capacità di procreare. «Impotenza copulativa ». I due ragazzi si sono sposati lo stesso, ieri mattina, nell’ospedale romano dove lui è ancora ricoverato. Matrimonio civile. Nel giorno stesso in cui erano state fissate le nozze prima di quel terribile incidente stradale. Hanno giurato di amarsi e rispettarsi nella buona e nella cattiva sorte, che già li ha messi alla prova. E dicono le agenzie che hanno levato il calice in un brindisi e tagliato la torta e sorriso tra parenti e infermieri. Dio li benedica. E’ un peccato, però, che il vescovo non abbia sentito il bisogno di spiegare meglio la scelta fatta. Non solo per quei due sposi respinti, ai quali resterà per tutta la vita l’amaro in bocca, ma per tanti credenti che, con tutto il rispetto per madre Chiesa magistra vitae e la sua secolare saggezza, faticano a capire. Tanto più che la storia dei rapporti con la disabilità ha visto straordinari esempi di generosissima dedizione di preti e suore e cristiani al capezzale di chi soffre. Ma è stata segnata anche da una serie di incomprensioni e ostilità che, rilette con gli occhi di oggi, gelano il sangue. Basti ricordare come la deformità, nonostante grandi figure quali sant’Ermanno il Rattrappito (il quale era tutto storto, gobbo, incapace perfino di stare seduto ed era stato dai medici dell’epoca catalogato quasi come un demente, ma era un santo) sia stata per secoli associata al male, al peccato, all’offesa a Dio. E non si trattava solo di rappresentazioni iconografiche in cui Satana era storpio, orrendo, mostruoso. San Gregorio Magno, che aveva un’idea del corpo quale una specie di involucro ripugnante che ricopre l’essenza, era convinto che «un’anima sana non albergherà mai in una dimora malata ». Le leggende medievali bollavano i deformi come frutti del peccato e il « Malleus maleficarum », cioè quella specie di manuale di caccia alle streghe redatto nel 1486 dai domenicani Jacob Sprenger ed Heinrich Kramer, arrivò a ipotizzare che fossero concepiti in un rapporto carnale col demonio. Certo, la « Taxa camarae » di Leone X, il tariffario delle indulgenze dove si legge che «i laici contraffatti o deformi che vogliano ricevere ordini sacri e possedere benefici, pagheranno alla cancelleria apostolica 58 libbre» e che «uguale somma pagherà il guercio dell’occhio destro, mentre il guercio dell’occhio sinistro pagherà al Papa 10 libbre», sarebbe un documento falso o per lo meno «aggiustato » per ragioni polemiche dai luterani. Ma è lo stesso Catechismo Tridentino a disciplinare, a proposito dell’Ordine sacerdotale, che «non devono essere promossi agli ordini i deformi per qualche grave vizio corporale e gli storpi. La deformità ha qualcosa di ripugnante e questa menomazione può ostacolare l’amministrazione dei sacramenti ». Quest’idea dell’interferenza del Male nella disabilità, già presente in Dante quando parla dell’epilessia («E quale è quei che cade, e non sa como / per forza di demon ch’a terra il tira») è rimasta a lungo, purtroppo, conficcata nella carne stessa di tanti cristiani. Lo dice la delibera del IV Concilio del Laterano dove si rileva che «l’infermità del corpo a volte proviene dal peccato». Lo conferma il saggio dell’enciclopedia Treccani su «Infirmitas, terapia spirituale e medicina» dove si spiega che la malattia è per molto tempo «uno dei tria mala che caratterizzano la natura e la storia dell’uomo da quando Adamo, con il peccato, ha perduto per sé e per la sua progenie anche l’integrità del corpo di cui godeva».
«E’ l’operato diabolico che ingenera, favorisce e aggrava le malattie nervose, l’isteria, l’epilessia e la follia ma, come l’acqua santa del battesimo scaccia il demonio e lo stesso elemento, spruzzato “sui frutti della terra, sulle viti e sugli alberi, sulle abitazioni dell’uomo, sulle stalle e sulle greggi” è “rimedio e soccorso contro i malefici di Satana”» scrive Paolo Sorcinelli nel libro «Il corpo e l’acqua», «Ugualmente, nei casi delle malattie della psiche, insieme al medico va chiamato anche il sacerdote e le medicine, prima di venir sommi-nistrate, devono essere benedette e asperse con l’acqua santa». Certo, è cambiato tutto. E mille uomini di Chiesa hanno dato mille volte prova di avere oggi un rapporto con la disabilità generoso, spesso eroico e profondamente diverso dal passato. Proprio per questo, però, davanti a un episodio che ferisce due ragazzi già provati dal dolore come quei due sposini di Viterbo, uno si chiede: ma perché? June 09 Pausa...La pausa sta per finire, tra poco vado dal medico per la mia povera lingua... poi riprenderò a studiare... Così, con questo test, concludo la pausa...
Nomi: Stefano
Età: 19
Segno zodiacale: Pesci
Data di nascita: 20 febbraio
Luogo di nascita: Sant’Angelo Lodigiano
Vivo con: mamma e papà
Animali domestici: un cane, un gatto …e una tartaruga
Lavoro: Studente
ραѕѕαтσ..
Prima maestra dell'asilo: Enrica
L'ultima parola che hai detto: mamma, basta! (da schizzato)
L'ultima canzone che hai cantato: Ho in mente te
L'ultima cosa per cui hai riso: Rido spesso…ki se lo ricorda..
L'ultima volta che hai pianto:ormai è passato un po’…
Prima migliore amica: Titti
Primo posto in cui hai vissuto: Vidardo
Primo compagno di banco a scuola:alle elementari eravamo a banchi singoli…quello delle medie l’ho rimosso…alle superiori mi sn trovato con uno che non si è mai presentato…quindi Stefano
ρяєѕєитє..
A che ora ti sei svegliato oggi: 8:30
Di che colore cono le calze che indoss: bianche
Cosa c'è nel tuo lettore cd: Giuseppe Verdi (ma è fermo da qualche mese)
Cosa c'è sotto il tuo letto: uno scatolone pieno di libri…
Cosa c'è sulla tua scrivania: pc, libri, quaderni, giornali, agenda, lampada, cancelleria, soprammobili, fotocamera digitale, portafoglio, batterie scariche, fazzoletti, guida dello studente UNIMI
Dove sei: al pc, quindi in camera…
Che giorno è: Lunedì 9 Giugno 2008
Che ora sono:14:52
fυтυяσ..
Che lavoro farai? Spero un lavoro che c’entri con i miei studi…nel frattempo di tutto di più
Dove vivrai: a casa mia!
Avrai un animale domestico: certo…
Quanti figli desideri: tanti..
Che macchina guiderai: ma che problemi sono questi??
Ti sposerai: oddioooo
Come ti vedi da qui a 10 anni: spero piu maturo!
Come chiamerai i tuoi figli:Umberto è un bellissimo nome
α∂єѕѕσ..
Desktop:un immagine patriottica con tanto di tricolore
Preoccupazione: esamiiiiiiiiiiiii
Persona che vorresti lì con te:ih ih ih
Gioielli: li avevo…
Odore preferito: buona cucina…
Modo preferito per perdere tempo: stare ore al pc…
Brutte abitudini: parlare volgare ed essere in ritardo
Ultima cosa comprata: una cosa?? 300 euro di vestiti, va bene??
αѕρєттσ fιѕι¢σ..
Altezza:1.63
Peso:73 kg
Colore occhi: castani
Colore capelli: castani
Taglio di capelli: ne corti ne lunghi
Mani: quadrate!!!
Piercings: no
Tatuaggi: no
υℓтιмσ..
Libro letto:la coscienza di Zeno
Film visto: Gomorra
Film visto al cinema: proprio quello…
Canzone sentita: Ho in mente te
Doccia: ieri sera
Persona con cui hai parlato online: Andrea
Persona con cui ha parlato al tel: Francesca
Persona a cui hai mandato l'ultimo sms: Francesca
ρяєfєяιтι..
Numero: 8
Colore: arancio e viola
Gusto di gelato: pistacchio
Bevanda: mi piace tutto, trangugio di tutto…
Animale: dipende…ma penso gatto e maiale
Fiore: fiori di campo
Artisti musicali: dipende dal genere…tra i rock, ligabue!
Giorno della settimana: domenica!
June 04 Nuove foto!!!Sfogliate gli album, troverete nuovissime foto! Ho arricchito l'album della gita a Budapest (grazie Vitto, la prossima volta mi ricorderà di ricaricare le pile), ho aggiunto nuove foto all'album della due giorni di Roma (grazie Claudio, se me le sono prese è perchè eran belle!!!) ed infine nuovo album: UNA DOMENICA AL TREBBIA!!
A presto!!!
|
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||